… Diversamente!  si sviluppa nel solco dell’idea che ogni persona è solo parzialmente conosciuta da chi l’attornia e che i pregiudizi e i luoghi comuni, così o altre inopportune scorciatoie della mente, possono anche precludere all’evidenza soggettiva di prodursi e alla persona di essere considerata da chi l’attornia o l’incontra anche … diversamente!

Reazioni, pensieri ed emozioni più o meno coscienti, associate ad aspetti puntuali che caratterizzano la persona, arrischiano di assimilare il tutto a uno specifico, di subordinare la persona al tratto, negandola in quanto tale, di sostantivare una caratteristica particolare e di trascurane mille altre che, singolarmente e di concorso, sono almeno altrettanto qualificanti.
Le attenzioni che portiamo alle persone conformi o diverse rispetto ad una norma data, definita sulla base di criteri unificanti quali le abilità, il genere, l’etnia, la razza, lo status sociale, l’orientamento sessuale, la religione, ecc… sono senza alcun ombra di dubbio una delle principali testimonianze dell’evoluzione della considerazione delle diversità nella cultura e nei valori umani delle società.

Un’evoluzione forse mai conclusa ma da riconoscere e valorizzare per tutto quanto di originale e complementare porta ad ogni singola cultura e alla costituzione e ridefinizione della trama di fondo delle società civili.

Concerto delle orchestre sinfoniche “La nota in più” (Chiesa di San Francesco a Locarno) – D!2018 <clicca per la presentazione>

Reciprocità degli sguardi

L’interessarsi alle diversità nelle persone, nelle cose, nel modo di cogliere le persone e le cose, la relazione con l’altro e con se stessi …diversamente – ossia non per delimitare i confini della norma e dell’incontro ma per riconoscerne i limiti e le limitazioni ed andare oltre – può portare a considerare le diverse realtà umane come altrettanti fattori di arricchimento individuale coscienti che è unicamente nella reciprocità degli sguardi che i processi mentali e gli orizzonti culturali possono incontrarsi e arricchirsi reciprocamente oltre e grazie anche alle differenze iniziali o permanenti.